The best of week #1

Ebbene si. Questa è una consuetudine scopiazzata da altri blogger. Nei post di questa categoria riporterò alcuni dei link più interessanti che ho letto, questa settimana,  sul mio Google Reader.

  • Come Steve Wozniak ha risolto i problemi della batteria del suo iPhone: soluzione davvero originale…;
  • WordPress 2.9.1: aggiornamento di WordPress che risolve alcuni problemi relativi ai post programmati e ai pingback;
  • Nexus One Phone: alla fine è arrivato. Chi ha intenzione di acquistarlo?
  • Facebook per iPhone introduce le notifiche push e la sincronizzazione dei contatti: viva la privacy;
  • Memory Leaks nell’uso degli oggetti: cosa di cui tutti gli sviluppatori dovrebbero ricordarsi;
  • Avatar, recensione: ancora non l’ho visto, ma mi aspettavo una certa banalità della trama.

Per i link continua a leggere il post.

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Usare Gravatar nelle proprie applicazioni

Visto che lo sto usando su “Code Snippets” (prometto che presto pubblicherò qualcosa in merito) me lo scrivo qui, così da ricordarmelo in futuro.

Cosa è?

Gravatar è l’abbreviazione di globally recognized avatar ed è un servizio che associa a uno o più indirizzi email un avatar. Questa gestione “centralizzata” dell’avatar ci consente di evitare di inserire il nostro avatar quando ad esempio scriviamo un commento su un blog o rispondiamo a una discussione su qualche forum e ci risparmia la fatica di cambiare l’avatar su tutti i siti, nel caso in cui questo non ci piacesse più. Il servizio inizialmente presentava qualche problema, ma da quando è stato acquisito da Automattic si è stabilizzato; inoltre ormai è supportato da molti CMS e questo lo rende per certi versi uno standard.

Come funziona?

Il funzionamento è abbastanza semplice. Il link all’immagine viene creato accodando a una pagina presente sul sito Gravatar il codice MD5 calcolato dal nostro indirizzo email e alcuni parametri tra cui la grandezza dell’avatar e l’avatar da mostrare, nel caso in cui l’utente non fosse registrato. Si ottiene così un’immagine che può essere utilizzata come si vuole.
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Animazione home page Google

Oggi nella home page di Google è apparsa un’animazione per ricordare la nascita di Isaac Newton. Dopo l’introduzione dei link che compaiono con il movimento del mouse, questo era il successivo passo logico. :)

Ecco qua il video.

Il cliente che non si vuole

Qualche tempo fa in questo post di Napolux, leggevo una classificazione dei peggiori clienti che si possano incontrare. Concordo perfettamente con Napolux per tutte le categorie da lui elencate, ma ci tengo a parlare di un’altra categoria troppo diffusa: “il diventiamo soci“.

Il diventiamo soci” è un tipo di cliente piuttosto particolare: un misto tra “il lungo” e “il low budget“; a mio parere il peggiore che possa capitare. Vuole facebook anche lui, ma non è disposto a pagarti oltre una certa somma decisa arbitrariamente da lui, senza nemmeno leggere preventivi e/o studi fatti da te, proclamando le tipiche frasi “tanto a lei bastano poche ore per realizzare il progetto” (progetto che obbiettivamente richiede mesi di lavoro) e “per lei è più un divertimento che un lavoro” (alla faccia del divertimento). Alla fine ti offre di diventare suo “socio” (notate le virgolette :P ), per modo di dire, e ti offre una certa percentuale (relativamente bassa) su tutti i guadagni (senza considerare le spese di hosting) ottenuti dalla tua web application.  Ti  ritroverai ad amministrare un portale web vastissimo a vita, o fino a quando il cliente non si stancherà e ti comincerà a ritenerti responsabile dello scarso rendimento dell’applicazione. Questi tipi se pagano, pagano a fine anno e te lo dicono sin dall’inizio (certo devono levare tutte le spese) dicendoti che è meglio per te ricevere tutto il denaro insieme.

Come liberarsene

Nel tentativo di liberarsene si può incorrere in qualche problema: il cliente comincerà a sparare, nuovamente in maniera arbitraria, cifre fantasiose che prevede di incassare tramite la tua web application e comincerà ad accusarti di essere avaro con la frase “Non le bastano X€ l’anno?” (di solito usa una X con molti zeri). Unica soluzione è quella di dire che non si è interessati a un lavoro di amministrazione costante, per mancanza di tempo.

Buon 2010 a tutti!

Salve a tutti, è da molto che non si ci legge su queste pagine, come molti di voi avrete notato, tempo fa è apparsa una pagina HTML con la scritta “Fine delle trasmissioni…“, infatti avevo deciso di mettere offline il blog a causa della mia mancanza di tempo, ma dopo qualche mese ho cominciato a sentire la mancanza di un posto dove pubblicare i miei pensieri così qualche giorno fa ho installato WordPress 2.9 e nel giro di qualche ora ho sviluppato un template minimalista al massimo. Sicuramente ci sono una marea di errori, che spero qualcuno mi segnalerà, ma considerando che  è solo un template provvisorio non mi posso lamentare.

Mentre scrivo questo post le esplosioni che sento fuori dalla mia casa (non mi trovo in zona di guerra :P ) e la bottiglia di spumante che mi preparo a degustare, mi ricordano che il 2009 è finito ed è ora di iniziare un nuovo anno, quindi colgo l’occasione per fare a tutti i miei più sinceri auguri di buon anno. Vi lascio con un video davvero carino sul 2009.

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