Mi è venuto in mente di scrivere questo post a seguito di una conversione avuta con dei miei colleghi in aula studio.
L’argomento della discussione era incentrata sulla questione: “E’ meglio usare un editor di testo oppure un ambiente di sviluppo?”. Ho sentito molte opinioni, tra cui quella di un collega che afferma di usare un editor per qualsiasi cosa: progetto più o meno complesso, o semplice algoritmo; e quella di un altro collega che invece dice di usare un semplice editor di testo per una prima fase didattica e un ambiente di sviluppo per la realizzazione di progetti più o meno corposi. In linea di massima, io la penso come quest’ultimo: infatti anche se il primo collega è da ammirare, per certi versi, in un contesto aziendale o accademico che sia, il tempo è decisamente scarso e l’assistenza che può fornire un ambiente di sviluppo completo, come ad esempio Eclipse o Visual Studio, non sono da sottovalutare poiché possono dimezzare i tempi di sviluppo del nostro progetto.
In definitiva a chi mi chiede se è meglio usare un editor o un ambiente di sviluppo rispondo che per una prima fase di apprendimento e piccoli algoritmi è meglio usare un semplice editor, mentre per progetti più complessi è meglio utilizzare un buon ambiente di sviluppo, magari con il supporto SVN, di cui presto, tempo permettendo, parlerò.

